"mi sentirò dire che non ho mangiato, che son dimagrito, che son bianco come un cero"
un giorno scoprirò quale sarà il bilancio tra settimane salutiste ricche di insalate e notti in bianco passate a disegnare per sconosciuti dove coca cola e hamburger sono gli unici conforti. C'è la stessa autodistruzione che ci dovebbe essere nella vita Rock che tanto ho sognato e che non posso permettermi. L'autodistruzione invece è gratis, potete provarla tutti.
In un impeto di settimana salutista ho deciso di fare qualcosa per il mio corpo. Un'arte marziale poteva essere un buon compromesso
Il maestro di arti marziali dimostra vent'anni di meno. Mi ha spiegato la successione delle cinture nella sua disciplina. la cintura bianca che diventa nera col passare del tempo, l'allievo acquisisce sempre più esperienza, poi diventa nera e rossa, l'arte marziale ti entra nel sangue, poi diventa rossa e bianca e l'arte ti entra nelle ossa. infine ritorna bianca. Si ritorna indietro, esattamente nel punto di partenza, dove c'è di nuovo tutto da imparare.
La cintura è una specie di clessidra da legarsi alla vita. Alla faccia di chi vuole fermare il tempo, rughe e capelli bianchi ricorrendo a bisturi e a cremine. E forse il segreto della salute e dell aspetto del Maestro è proprio avere continuamente a che fare con questa specie di clessidra.
E' un mondo affascinante, e anche se per ora non ne so ancora nulla ho entusiasmo e curiosità, e per smuovermi basta e avanza.
Buon weekend.

Non ho mai distinto nettamente bianco e nero, bene e male, ci sono sfumature o percentuali di grigio adatte a tutti e ad ogni evenienza, ne sono convinto.
Però è bello ogni tanto giocare a dividere i propri amici in buoni e cattivi, invito anche voi a farlo, è abbastanza divertente e stimolante.
a cosa serve?
innazitutto così facendo avrete formato due squadre, poi come in guardie e ladri, a turno una difende e l'altra attacca.
Saltando a piè pari una stagione eccomi qua. E metto questo post come una foglia in un libro, per poterlo ritrovare a sorpresa fra un bel po. Dove mi sono perso? Cosa mi sono perso? C'è ancora qualcuno?
Scritto diretto e interpretato da psusu alle 22:57 |
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Auguri Laura, questa sera abbiamo una dedica pronta per te :)
Scritto diretto e interpretato da psusu alle 00:23 |
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*chi volesse continuare con il trash del post precedente può correre ad ascoltarsi il
Saltapicchio, brano dance di Cespuglio, batterista dei Cugini di campagna. Uno spaventoso incrocio fra Echoes, Gioca jouer e i Gatchman.
un po' come in Notte prima degli esami o in Leggero mi piacerebbe tirare le fila prima di andare a dormire
A pochi metri da qua Pier sta giocando a scacchi, qualcuno nel suo locale ordina panini con nomi improponibili tipo pattagaiu, alcuni avventori sono convinti di essere maghi chierici o un guerrieri e sconfiggono il male a botte di D12, D6, alcuni non escono mai da quel locale, alcuni non escono mai dal gioco di ruolo.
A pochi metri da qua, anzi qua sotto, un pusher e un cliente insoddisfatto si sono cartellati. O meglio, il pusher dopo qualche spintone ha dato un unico cazzotto al cliente insoddisfatto mettendolo al tappeto.
A pochi metri da qua, qualcuno sta cercando parcheggio, lo cercherà per ore o lascerà la macchina in seconda fila. Gatto nero miagola, sotto una seicento grigia.
In Arabia la tempesta di sabbia è appena cessata. A volte arriva fin qua, si poggia sulle macchine quando pioviggina. Ovviamente anche sulla macchina che non trova parcheggio.
A pochi minuti da qua tu stai già dormendo?
A qualche metro da qua c'è un'antenna, montata in fretta e in furia durante una notte come questa, che da anni mi fa compagnia.
Passa l'ultimo autobus, quello che mi portava a casa quand'ero più piccolo, poi senti i freni della metropolitana leggera targata mondiali '90.
Forse l'automobile ha trovato parcheggio. Fa un paio di volte manovra ma poi il parcheggio va a buon fine, portiera, antifurto, chiavi di casa.
Mi sembra di conoscerli da sempre i rumori di questa strada.
Buonanotte

Un pensiero a De Andrè che mi ha rapito da piccolino e mi ha portato fin qui.
...Anninnora Anninnora sa vida andat' in bon ora...
sarebbe bello.
immaginatemi tipo John Travolta, vestito di bianco, mentre scendo da Giau.
in pista la Manu e la Mohena mi aspettano impazientemente, i dj Vinni et Burton non appena varco la soglia tolgono i System of a down e mettono stayn' alive e proprio quando le piastrelle di graniglia del pavimento iniziano a lampeggiare di giallo e di rosso ci si rende conto che è sabato sera, son le due di notte, sono in camera mia e indosso un elegante pigiamino azzurro.
e non è una novità che stasera non sia uscito, son quattro giorni che son chiuso in casa.
febbre del sabato sera? no, febbre e basta.
questi quattro giorni di clausura domestica mi hanno costretto per ore davanti alla televisione. manco a dirlo venerdì 2 avevo detto a
Kondi che non la guardavo mai.
Ho visto cose orripilanti, tipo la gara dei video amatoriali girata dai big della canzone italiana, vedi Albano che si è fatto fare un
video dal figlio Yari ottenendo come risultato un incrocio tra un video dei tempi di jimi hendrix ed un coevo documentario sull'Africa.
"quaaaaando il sooooole" ti cadrà in testa?
vado a dormire tardi e mi lamento continuamente, come i vecchi.
quando sono a letto per di più non dormo, a causa delle alte temperature febbrili i miei sogni/deliri sono un pasticcio di cose successe/viste durante la giornata.
La prima notte ho sognato una miriade di gente di facebook che mi chiedeva l'add e voleva parlare con me (io non ho facebook...) e tutta la notte sentivo roba
tipo come va? quanto tempo? ma ci conosciamo? chi sei? lo so è un sogno da nerd ma è inquietante.
(Amici="19")
la seconda notte, dopo aver visto un rassicurante special sul massacro del Circeo e aver giocato ad un
giochino di vichinghi per il resto della notte ho sognato un mix delle due cose. non vi dico che allegria.
(ASSASSINO="44")
la terza notte, poichè ho passato il pomeriggio a fare spam per il nostro concerto con i Wolfango l'ho passata a ripetermi "
ozio, preferisco stare in ozio, che restare in un negozio, ad inscatolare spazio" in loop per non so quanto tempo. Ascoltateli pure i wolfango, ma non sotto efferalgan!!
(OZIARE="44" OZIARE IN CASA= desideri fantasiosi "30")
e adesso vi lascio, vado a nanna e spero di non sognare in loop Paolo Belli che balla con la Carlucci sotto le stelle, non me lo merito! Facciamo che almeno in sogno vi raggiungo da Giau... voi aspettatemi lì.
vaffanculo 2008.
Scritto diretto e interpretato da psusu alle 11:50 |
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